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Le stragi di guerra come fratture
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Tuesday 17 Oct 2017
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Le stragi di guerra come fratture PDF Print E-mail

 

 

Ha scritto Marcello Flores: La guerra è il contesto ideale per commettere violenze di ogni tipo. Può sembra-
re paradossale parlare della guerra – che è violenza assoluta – come contesto di violenze ancora peggiori.
Le stragi perpetrate a danno dei civili creano fratture profonde sia negli uomini che nelle comunità. Il dolore,
la voglia di dimenticare e spesso la rassegnazione hanno il sopravvento, ma i fatti e i ricordi rimangono inde-
lebili nelle persone e nelle comunità per molto tempo.

Il progetto vuole andare oltre affermazioni superficiali legate all’orrore, alla brutalità o alla fatalità della
guerra e cercare di comprendere non solo come questi eventi siano potuti accadere ma focalizzare il cambia-
mento interiore delle persone coinvolte, siano essi civili, tedeschi e partigiani che delle comunità. Il progetto
è incentrato sulle difficoltà della memoria delle singole persone, delle comunità, della ricostruzione storia,
dell’aspetto legale e della declinazione artistica.

Regione Emilia Romagna

Provincia di Bologna

Comune di Monte San Pietro

Comune di Monzuno

Associazione Linea Gotica - Officina della memoria

Associazione la rana dalla bocca larga - Cinerana

Associazione La Conserva

Isrebo (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Bologna)

13 novembre 2010

Auditorium di Calderino di Monte San Pietro (BO) ore 15

Seminario:

Le stragi di guerra come fratture: diverse prospettive di lettura.


Interverranno:

Fabio Dei (prof. di Antropologia culturale all’Università di Pisa)

Paolo Pezzino (prof. di Storia contemporanea all’Università di Pisa)

Giorgio Diritti (regista del film “L’uomo che verrà - Il vento fa il suo giro)

Andrea Speranzoni (avvocato, difensore di parte civile nei processi sulle stragi di Marzabotto, Casalecchio di Reno e Monchio)

Adriano Zamperini (prof. di Psicologia sociale all’Università di Padova)

Modera: Giusi Marcante (redattrice di Radio Città del Capo - Bologna)


 

Se vuoi scaricare o semplicemente vedere gli interventi del convegno vai:

parte 1    parte 2    parte 3    parte 4    parte 5    parte 6    parte 7    parte 8    parte 9    parte 10    parte 11    

 A presto pubblicheremo anche gli atti del convegno. 

 


 

 


14 novembre 2010

Monzuno

Escursione con diorama vivente:

17 ottobre 1944: le voci dopo la strage

Ritrovo a Vado (Monzuno) ore 9,30 e trasferimento con mezzi propri a Monterumici.

Ore 13 termine escursione e trasferimento a Brento.

Stand gastronomico presso Circolo di Monte Adone.

Prenotazioni: 338 5438966 - 338 1917149

A seguire conferenza “Gli effetti del passaggio del fronte”

tenuta da Giancarlo Rivelli, introduce Gabriele Ronchetti.

 

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