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Martedì 02 Giu 2020
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Mission AO#54 - Il pilota Paul R. Joyce PDF Stampa E-mail
Scritto da Admin   
Venerdì 25 Agosto 2017 21:06

I testi citati sono tratti da una ricerca del Lamberto Stefanini dal titolo "Paul R Joyce – Pilota U.S.A.A.F."

 A BREVI ALTRI AGGIORNAMENTI

Mission n. AO#54

BandieraUSA1940

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Paul Raymond (R) Joyce nasce il 3 marzo 1922 a Rochester, Pennsylvania (U.S.A.), da Joseph H Sr. e da sua moglie Alma M (nata negli U.S.A. ma di famiglia tedesca).
 
Nella loro vita la coppia avrà cinque figli: Joseph H Jr. (20/1/1917 – 7/1/1945), Frederick S (1918 – 27/11/2010), Patricia M (1920 - 2012), Paul R (3/3/1922 – 15/07/1944), Lois Ann (19/01/1930 – 27/11/2015) 
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Alcuni scorci di Rochester

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La famiglia è cattolica, il padre Joseph Sr è di origini irlandesi e la sua parrocchia è presso la Chiesa Cattolica Romana di Santa Cecilia, a Rochester.
 
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St.Cecilia Catholic Church                                        Saint Cecilia GradeSchool

Dopo l’attacco giapponese a Pearl Harbor del 7 dicembre 1941, moltissimi giovani americani si arruolano volontari nelle Forze Armate; Joseph H Jr.,fratello maggiore di Paul R,

si arruola nell’USAAF (United States Army Air Force) il giorno dopo Pearl Harbor (altre fonti però indicano come data del suo arruolamento il 26 gennaio 1942).

La sua passione è il volo e vuole diventare un pilota. Paul R si arruola nella stessa Arma del fratello (USAAF), il 5 settembre del 1942; la sua matricola è # O-817964.

Il 27 febbraio 1943 Paul R parte per il campo di addestramento a Nashville, Tennessee.

Nello stesso periodo Il fratello Joseph H (ora sergente), è trasferito da Myrtle Beach, South Carolina al Will Rogers Field, Oklahoma.

Il 16 aprile 1943 Paul R è trasferito da Nashville, Tennessee a Maxwell Field, Alabama per il corso avanzato pre-volo.

Il 3 novembre 1943 Paul R, aviatore cadetto, è trasferito da Bainbridge, Georgia a Marianna, Florida per l’addestramento avanzato.

Il 5 dicembre 1943 Paul R completa il corso di volo e riceve le tanto desiderate “ali” da pilota.

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 Il 7 gennaio 1944 Paul R è a casa in licenza per cinque giorni, in questo periodo è in forza al Dale Mabry Field Tallahassee, Florida dove sta seguendo un corso avanzato come pilota da caccia.

Paul R, ora sottotenente pilota di P-40, è trasferito in Nord Africa, con il 522° FS (Fighter Squadron) - 27° FG (Fighter Group) della 12a Forza Aerea USAAF.

Suo fratello, Joseph H, Sergente di Squadra, nello stesso periodo completa la sua 14a missione di combattimento come mitragliere d’aereo in Nuova Guinea.

Nello stesso periodo un altro fratello (il secondogenito dei Joyce) Frederick (Fred), soldato semplice nell’Aviazione dell’Esercito, è a Keesler Field, Missouri. 

Il 27° FG combatté in Tunisia e contribuì alle invasioni alleate della Sicilia e della Corsica.

Nella campagna alleata nel sud della Francia, il gruppo fu impiegato nella la sperimentazione di una nuova arma, il napalm (i primi test dell’esplosivo incendiario furono fatti proprio sul territorio della Corsica,

sulla costa nei pressi del campo di Serragia, fu colpita una casamatta abbandonata, con alcune capre messe sul luogo per sperimentarne gli effetti su esseri viventi). 

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Dal Nord Africa (Korba, Tunisia) il 27° FG è trasferito in Italia, spostandosi in numerose basi seguendo il fronte che avanza verso nord:

Pomigliano (Napoli) 19 gennaio 1944 - Castel Volturno (Caserta) 10 aprile 1944 - Santa Maria (Salerno) 9 maggio 1944

La Banca (Anzio) 5 giugno 1944 - Ciampino (Roma) 7 giugno 1944 - Voltone (Tarquinia) 4 luglio 1944

Serragia (Corsica) 10 luglio 1944

A Ciampino (RM - Italia), il 2 luglio 1944, Paul ha un incidente in decollo (classificato come “Schianto in decollo per guasto del motore”: CRTEF = CRash on Takeoff for Engine Failure) con un P-47D (serial number 42-26816) in pieno assetto di

combattimento (due bombe da 500 lbs sotto le ali e un serbatoio supplementare sotto il ventre dell’aereo). L’aereo prende fuoco dopo lo schianto ma il pilota resta illeso.

 

Il giorno 11 luglio, a Serragia (Corsica - Francia), Paul ha un secondo incidente al decollo (classificato come “Schianto in decollo”: CRT = Crash on Takeoff) con un P-47D (serial number 42-26720).

 

Le cause dell’incidente, questa volta, sono attribuite al 100% al pilota che, comunque, rimane illeso.

Solo 4 giorni dopo il secondo incidente, sabato 15 luglio 1944, alle ore 9:00 una squadriglia che comprende l’aereo pilotato da Paul

(un Republic Thunderbolt P-47D-25RE serial number 42-26550, questo secondo il rapporto dell’intelligence,

ma dai rottami risulta essere stato un P-47D-15) ed altri 11 P-47 - divisi in tre gruppi di quattro aerei ciascuno:

Red, White e Blue - decolla dall’aeroporto di Serragia, in Corsica (42°29'15"N 009°30'00"E) per una missione di bombardamento della linea ferroviaria “Direttissima” tra Bologna e Prato. 

Paul fa parte della squadra White/Bianchi   

Quello che segue è lo sviluppo di quello che riporta il Rapporto Riservato redatto dopo la missione, dal Capo Squadriglia, vedremo poi che gli obiettivi dichiarati e quelli effettivi sono abbastanza contraddittori.

Ecco, in sintesi, il documento ufficiale. Subito dopo il decollo uno degli aerei torna al campo per noie al motore.

I restanti 11 aerei alle 10:15 sono sull’obiettivo (secondo il rapporto missione l’obiettivo primario era un attacco sulla linea ferroviaria “Direttissima” tra Bologna e Prato).

Sulla rotta di ritorno (la stessa dell’andata), Paul precipita con suo aereo durante il sorvolo del paese di San Martino in Casola, frazione di Monte San Pietro (BO)

cadendo in un torrente, il Rio Martignone, in prossimità di Pragatto in comune di Crespellano (ora Valsamoggia – BO).

Per il rapporto l’aereo non sembra essere stato colpito, il pilota muore nello schianto senza avere chiesto aiuto e senza una parola via radio.

Quella che segue è la traduzione integrale in italiano del suddetto Rapporto (il documento è arrivato così a Bruno Nigelli, già tradotto in italiano,

ma disponiamo anche – per confronto - della versione originale, fornitaci dallafamiglia di Paul ):

                                   

 

RISERVATO

 

                                              PER: FUNZIONARIO SERVIZI SEGRETI DA. 522° SQUADRIGLIA 27° GRUPPO CACCIABOMBARDIERI                                      

                                              Missione N. AO #54 Data: 15 luglio 1944

                                              Numero velivoli decollati: 12       Rientrati in anticipo (1)

                    Non Rientrati (1)

                    Obiettivo Principale:Interruzioni ferroviarie tra Bologna e Prato

                    Obiettivo Alternativo:

                    Ultimo Ritrovo:

                    Tragitto andata; Costa a P-4816 fino a L-4.566, strada parallela all'obietto

               Tragitto ritorno: L'inverso di cui sopra.

               Orario Decollo: 0900                                    orario sopra Obiettivo 1015

               Ultimo aereo atterrato: 1120                                                                                                                                                        

               Tempo:                       1/10 coperto con nuvole stratificate a 3500 piedi dalla Base fino alla Pianura Padana.

               Zona di visibilità illimitata a 6 miglia con foschia nella zona dell'obiettivo.

               Contraerea:Intensa, pesante, precisa e moderata, pesante e imprecisa dalla zona obiettivo.

                                              Intensa, precisa e pesante dall'obiettivo a L-6045. Moderata, precisa e pesante da P-6022 fino alla costa

                                              Velivoli Nemici; NESSUNO

                                              Bombe sganciate: 22 x 500 libbre. 2 Bombe sganciate con ritardo di 1 secondo per la punta e 0,25 coda.

RISULTATI, OSSERVAZIONI

 

AO #54      12 velivoli decollati alle ore 0900 per attaccare la linea ferroviaria tra Bologna e Prato.

Un (1) velivolo è rientrato prima ma era in missione da solo.

I binari della ferrovia sono stati attaccati a P-9243.

RISULTATI.

Otto (8) colpi centrano i binari, dieci (10)
vicini e quattro (4) sbagliati. Sono state sganciate  due (2) bombe sul territorio nemico.

Un pilota ha avuto problemi al motore ed è dovuto tornare alla base.

OSSERVAZIONI:

Avvistati tre (3) trasporti motorizzati in direzione NE su strade secondarie a P-8727. Un (1) velivolo è precipitato a L-6544.

Non erano stati ricevuti molti colpi di contraerea in quel punto e non c'erano prove che l'aereo fosse stato abbattuto.

L’aereo non è entrato in avvitamento ma è precipitato a terra. Il pilota non è uscito fuori. Due (2) velivoli lievemente danneggiati dalla contraerea (Categoria 1)

ROSSI                      BIANCHI                  BLU'

Goodman                Story                        Waddle

Vinciguerre[1]          Joyce **                    Herriges

 Merry                 Murphy HF[2]              Kropf

 Walsh                Munger                       Snider

** Joyce è precipitato a L-6544

Questa parte è soltanto nell’originale in lingua inglese

STATEMENT 3 September 1945

2nd Lt. Paul R. Joyce, 0-817964, was the sole occupant of Aircraft P-47D-25RE, AAF serial number 42-26550, which crashed 15 July 1944 in the vicinity of Pragatto, Italy.

 

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nel rapporto del Comando Generale della Guardia Nazionale Repubblicana (della c.d. Repubblica di Salò) Servizio Politico – Uff. I°

tra le segnalazioni pervenute in data 3 agosto 1944 – XXII [22° anno dell’Era Fascista N.d.R.] viene annotato, letteralmente:

 

data

località

provincia

cenno sul fatto

15/7

Crespel-

lano

Bologna

Ore 10,15 – precipitava in fiamme un caccia bombardiere nemico colpito dalla contraereatedesca: tutti i componenti l’equipaggio perivano unitamente all’apparecchio.

Fonte: Fondazione Luigi Micheletti - www.fondazionemicheletti.it

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Edizione de' Il Resto del Carlino 16 luglio 1944

La mattina del 15 luglio del 1944, era sabato, alle ore 9:00 dall’aeroporto Serragia in Corsica (FR) decolla una squadriglia formata da 12 aerei P-47 Thunderbolt

per una missione di bombardamento della  linea ferroviaria tra Bologna e Prato (la c.d. “Direttissima”).

L’aeroporto Serragia faceva parte del cosiddetto USS Corsica, un complesso di 17 campi d’aviazione (in parte costruiti dagli americani) usati dagli Alleati come basi

per le missioni sull’Italia e sul resto del Nord Europa: Ajaccio Campu del Oru, Borgo (Bastia), Corte (ancora in uso), Casabianda, Calvi,

Ghisonaccia-Gare (questi costruiti dai francesi già prima della Guerra); Bevinco, Poretta (Bastia) (ancora in uso), Serragia, Alto, Alesani, Aghione,

Solenzara (ancora in uso), Calvi Sainte Catherine (ancora in uso), Calenzana, Fiume Secco, Ponte Leccia, Propriano (ancora in uso) e Porto Vecchio.

Dell’aeroporto non sono rimaste tracce sul terreno, ma ne conosciamo le coordinate precise. Inoltre si trova su internet un interessante

raffronto fotografico del luogo come è ora e come era fino a dopo la Guerra (1948 circa):

http://remonterletemps.ign.fr/comparer/basic?x=9.500810&y=42.490512&z=14&layer1=ORTHOIMAGERY.ORTHOPHOTOS&layer2=ORTHOIMAGERY.ORTHOPHOTOS.1950-1965&mode=doubleMap

La squadriglia (522th FS – 27th FG) che partì quella mattina era formata da 3 gruppi di 4 velivoli ciascuno. I tre gruppi erano contraddistinti, ciascuno, da un colore:

Red, White e Blue (Rosso, Bianco e Blu, i colori della bandiera U.S.A.!).

Il cielo era coperto per 1/10 da nubi stratificate a 3.500 piedi (circa 1.050 metri), dalla base in Corsica fino alla Pianura Padana.

Sull’obiettivo la visibilità era illimitata, a 6 miglia, con foschia nella zona dell’obiettivo.

L' aereo pilotato dal sottotenente Paul R Joyce (squadra White), fu abbattuto in zona Crespellano (BO), lungo la rotta di ritorno, alle 10:15 (rapporto GNR citato).

Questo però è anche l’orario (dichiarato) di arrivo sull’obiettivo principale (Paul cadde sulla via del ritorno a missione conclusa) che quindi doveva essere vicino.

 

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Lettera di Paul
 
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Ultimo aggiornamento Sabato 14 Marzo 2020 17:17
 

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